NUOVA ECDL

Perché una Nuova ECDL?

 

L’introduzione della Nuova ECDL segna una svolta importante nel percorso, già ricco di successi, di questo programma di certificazioni. È stata sviluppata per rispondere alle mutate condizioni della realtà tecnologica e informatica e alle nuove modalità nelle quali interagiamo con esse. Rappresenta una nuova certificazione, dalle solide radici, che offre nuovi moduli e una maggior flessibilità per favorire l’apprendimento continuo.

 

Il programma è stato concepito nel 1997 dal CEPIS (Council of European Professional Informatics Societies) di concerto con l’Unione Europea, per la certificazione della capacità d’uso del personal computer. Da allora il programma ECDL ha messo forti radici nel nostro Paese, diventando a livello nazionale e internazionale lo standard riconosciuto per la computer literacy.

 

Da allora molte cose sono cambiate.

 

Lo scenario digitale a livello mondiale è in profonda ristrutturazione. La straordinaria diffusione di dispositivi mobili, la possibilità di utilizzare applicazioni remote e di memorizzare anche i propri dati in rete, l'uso “sociale” delle tecnologie hanno modificato le connotazioni dei principali attori del mercato e il loro modo di competere.

 

In questo grande cambiamento il CEPIS, a livello europeo, e le associazioni come AICA, a livello nazionale, assumono un ruolo molto importante, supportando l'intera società nella comprensione e nell'adozione “saggia” delle tecnologie informatiche.

 

Il programma ECDL si pone l'obiettivo di favorire l’uso competente delle tecnologie informatiche in tutto il mondo, rafforzando gli individui, le organizzazioni e l'intera società attraverso la diffusione di programmi di certificazione di alto valore. Nel decennio scorso, l'oggetto principale di questo compito poteva abbastanza facilmente essere identificato nella conoscenza e nella capacità d'uso delle principali applicazioni d'ufficio (elaborazione testi, fogli elettronici, presentazioni ecc.).

 

Le competenze digitali del futuro saranno sempre più variegate e flessibili di quelle attuali, riguarderanno la capacità di usare anche applicazioni semplici in modo disinvolto.

 

La società moderna ci conduce necessariamente all'apprendimento continuo e del lavoro che, proprio grazie alle tecnologie mobili, non conosce più limiti precisi di spazio e di tempo. Anche le normative comunitarie e nazionali hanno recepito queste mutazioni.

 

Il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) è il riferimento per il mutuo riconoscimento delle competenze nell’area comunitaria e il Governo italiano ha recentemente definito le regole del sistema nazionale della certificazione di competenze, tra cui quelle digitali. 

 

L’Agenda Digitale, sostenuta dalla Commissione Europea, è una delle iniziative faro della strategia Horizon 2020 e punta ad avvalersi delle tecnologie digitali per favorire innovazione, imprenditorialità, sviluppo economico e integrazione sociale.

 

Per approfondimenti

 

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